A Finale Emilia incidente alla biogas dell’ex zuccherificio

ma tutti stanno zitti perché c’è in gioco la centrale a incenerimento di sorgo da 50MW (non disturbate il PD… )

(29.06.2013) S.Pietro in Casale (BO) A Finale Emilia (MO) nell’impianto a biogas (999kWel) della Coprob sull’area dell’ex zuccherificio la scorsa settimana si è verificato un serio incidente. Il telo di uno dei biodigestori si è squarciato ed è fuoriuscito il biogas accumulato. La stampa biomassista e biogassista (gli editori dei grandi giornali sono tutti nel business, Carlino compreso) si è ben guardata di fornire la notizia.

Uno dei motivi è che la Coprob, usando fondi europei per ben 50 milioni (nostri!) intende realizzare un inceneritore a sorgo. Sì, avete letto bene un enorme inceneritore che brucerà colture dedicate. Cereali in cenere. Un insulto alla fame nel mondo e ai polmoni dei finalesi messi in ginocchio dal terremoto e da uno stato fulmineo neo incassare le gabelle, poco sollecito nell’intervenire in caso di calamità, specie se nel “ricco” Nord.

Un impiantone da 50MW termici (mica noccioline) che avrebbe bisogno di 2 mila ettari di sorgo, coltivato per essere letteralmente incenerito nella centralona. I lavori della centrale vanno avanti perché gli enti e le agenzie che devono fornire i pareri sono tutti allineati a quello che qui  rimane, nonostante i cambi di nome e l’immissione dei democristiani, “il partito”.Con quali, emissioni in atmosfera in una zona dove gli stessi ambientali non sono pochi e le fonti di emissioni tante, è facile intuire.

La questione è anche politica perché il PD fa quadrato (ci sono di mezzo le coop rosse e tanti miliardi). Tutti i partiti e le liste civiche di Finale (al di fuori del PD) si sono dichiarate contrarie e hanno siglato un patto di alleanza che va da ex AN a Rifondazione comunista passando per le liste civiche, la Lega e il PDL. Ovviamente schierato contro la maxi centrale c’è il M5S. E sono stati proprio gli esponenti del M5S presenti oggi a S. Pietro in Casale per la manifestazione contro le centrali a biomasse e biogas in questo comune a denunciare l’incidente avvenuto ieri.

Rompiamo l’omertà dei biomassoni. Facciamo sapere che le centrali a biogas possono essere causa di esplosioni, incendi, sversamenti, fughe di gas.
Ai biogassisti e ai loro manutengoli che ci accusano di allarmismo rispondiamo che loro usano il bromuro. Per afflosciare la coscienza civica e riempirsi le tasche.

di Michele Corti http://sgonfiailbiogas.blogspot.it

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2 Responses to A Finale Emilia incidente alla biogas dell’ex zuccherificio

  1. Anonimo says:

    Vedo delle grosse lacune in ciò che scrivete, capisco che non avete un’idea di un biodigestore e soprattutto di quel biodigestore! Le informazioni sulla centrale a combustione non sono corrette, sono molto approssimative, vi invito a informarvi correttamente!! Massimiliano

  2. admin says:

    Gentile Sign. Massimiliano, la ringrazio per la sua precisazione anche se ci avrebbe fatto molto più piacere che lei dal profondo delle sue conoscenze ci avesse aiutato a colmare le nostre lacune. Per informazione, l’articolo è stato riportato dal blog sgonfiailbiogas (come può leggere a fine articolo), se desidera può contattare il Prof. Corti, gestore del suddetto blog per informarlo, in seguito alla fonte anche noi saremmo pronti a rettificare l’articolo.

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