“Organismo di controllo” ?

Noi ‘Comitato per la salvaguardia di San Foca’ apprendiamo dalla stampa le dichiarazioni e le fantasiose proposte del Sindaco ed amministrazione comunale riguardanti il punto 3 dell’ordine del giorno del consiglio comunale di oggi 2 aprile 2014 che recita così:

“Approvazione regolamento per la costituzione ed il funzionamento organismo di controllo sulla conduzione dell’impianto di produzione di energia da fonti alternative in San Foca”

Nelle dichiarazioni si spaccia come pionieristico questo ‘organismo di controllo’ dimostrando di non conoscere, anche questa volta, quello che avviene già in territorio nazionale come, ad esempio a Prato, dove sono stati coinvolti Polizia Municipale, Carabinieri, Finanza, Ispettori del lavoro Inail, Ispettori Azienda Sanitaria ecc… tutto a garanzia della salubrità ed incolumità per cittadini ed ambiente.

Ci lascia invece sconcertati l’assenza di informazioni per il fatto di aver ignorato totalmente le linee guida redatte dal Comitato di San Foca, richieste e raccomandate in sede di Procura; si sarebbe potuto aprire, invece, quel dialogo di competenza, mai avvenuto e che probabilmente mai avverrà per mancanza di serena umiltà, in quanto fino ad ora il Sindaco e la sua giunta hanno dimostrato di non conoscere la questione biogas se non solo da un punto di vista commerciale.

A breve il ‘Comitato per la salvaguardia di San Foca’ racconterà tutta la verità sulla vicenda con dati e documenti.

Ci dispiace assistere, anche questa volta, alla mancanza di imparzialità della stampa locale ed in questo caso specifico della giornalista Bidinost.

Quando il comitato o qualsiasi altro soggetto che non sia l’amministrazione comunale fa qualche dichiarazione/denuncia mezzo stampa, questi giornalisti prima di pubblicare si relazionano con la giunta, mentre quando avviene il contrario (e lo dimostra quest’ultimo articolo) si trasformano in megafono unilaterale.

Il Comitato di San Foca dice basta alle prese in giro e alle false verità che in più occasioni si sono verificate non riconoscendo comitati, istituendone altri per poi ignorare il loro operato se non in linea con quanto già

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