Comunicato stampa del comitato, 11/06/2013

San Quirino 10 giugno 2013 ore 19,30. Consiglio comunale, punto 8:

“Argomento richiesto dai Consiglieri Comunali: SANTAROSSA, GALASSI, QUERINUZZI, BRESSA, avente ad oggetto:

“Il caso della centrale biogas di San Foca alla luce degli ultimi avvenimenti di contaminazione da PCB nella centrale gemella di Limena (PD)”.

Osservazioni:

L’autorità di un Sindaco può superare le regole della buona educazione e i diritti di cittadini che educatamente e pacificamente chiedono di esprimere le proprie motivazioni? Motivazioni  frutto di seria ricerca e convalidate da pareri esperti ed autorevoli.

Può l’autorità di un Sindaco superare le regole di buona educazione che ogni persona ed ogni cittadino ha diritto di esprimere e comunicare?

Può l’autorità di un Sindaco tacitare con frasi fatte ed irrisorie l’esposto di un consigliere che si espone ed espone?

Ci sono tanti modi per ‘ciurlare nel manico’ signor Sindaco…  Ironizzando, interrompendo contrastando con frasi non pertinenti esposti che hanno fondamento e sostanza e per tali ragioni bisogna confondere, cancellare, annullare…

Chi è che ‘ciurla nel manico’, sig. Sindaco?

Noi le nostre posizioni le abbiamo prese senza vacillamenti e siamo fermi nel portare avanti gli argomenti di un “COMITATO” regolarmente costituito e che lei non riconosce, si rifiuta di ascoltare, ne evita il confronto approfittando di un’autorità arbitraria che è ben lungi dall’essere autorevolezza.

Il comitato per la salvaguardia di San Foca

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One Response to Comunicato stampa del comitato, 11/06/2013

  1. Giovanna C. says:

    E’ dall’inizio di questa sgradevole vicenda del biogas a San Foca che il comitato, sulla base dei dati indicati nelle relazioni agronomiche, sostiene che all’impianto mancano le quantità sufficienti di terreni per poter alimentare una centrale così grossa… Nonostante le nostre parole, le nostre verifiche ed i calcoli fatti e rifatti che evidenziano ciò che sosteniamo, tutto è andato avanti indisturbato…
    Ma arriviamo agli ultimi giorni di maggio 2013 e per circa una decina di giorni dopo… trattori con rimorchi, camion (quelli adibiti al trasporto della ghiaia) carichi di insilato verde appena trebbiato che transitano su via Casagrande, via Allegretto e via de Bortoli… giorno ed anche qualche notte. Un andirivieni di mezzi pesanti, a velocità abbastanza sostenute, che percorrono le strette vie del paese! Dove vadano lo si può intuire. Non segnaliamo a nessuno questo aumento di traffico perchè, come è già successo in passato, viene negata o distorta l’evidenza dei fatti da chi invece dovrebbe tutelarci.
    Purtroppo ci stiamo anche ‘leggermente abituando’, nostro malgrado, a subire tutti i disagi materiali che la centrale, direttamente ed indirettamente, ci provoca come lo sgradevole odore che arriva alle nostre abitazioni.
    Noi andiamo sempre avanti e nessuno ci può “zittire”, le nostre argomentazioni intangibili ed inoppugnabili proseguiranno attraverso noi stessi col nostro impegno e la certezza di chi sa di agire nel giusto con prove certe.
    Noi del comitato ci esponiamo con onestà e precisione di ricerca, che è la nostra forza e che nessun arbitrio può e potrà demolire.
    Le nostre ricerche sarebbero molto più proficue se ci fosse la possibilità di condivisione e scambio con chi, invece, questo scambio lo nega e disprezza.

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