Mauro Rampogna M5S: scandaloso il consiglio comunale gestito dal sindaco su rifiuti e biogas

Che le riunioni condominiali fossero di frequente ricettacolo alle frustrazioni accumulate dai condomini durante l’anno è cosa nota.
Meno abituali dovrebbero essere i consigli comunali che si arricchiscono degli epiteti tipici delle riunioni condominiali.
E’ quello che è accaduto ieri sera al consiglio comunale di San Quirino, dopo che il consigliere Stefano Santarossa ha chiesto la parola.

Parlando a proposito degli incrementi di spesa a carico dei cittadini derivanti dall’introduzione della nuova TARSU, il consigliere ha chiesto al Sindaco cosa stesse facendo l’amministrazione comunale nei riguardi dell’implementazione della raccolta differenziata, visto che molti comuni (Ponte nelle Alpi, per esempio) vi si stanno adoperando alacremente, ottenendo risultati più che lusinghieri e creando anche posti di lavoro. A tale richiesta, il Sindaco Della Mattia ha immediatamente definito come “inapplicabili sciocchezze, per di più espresse fuori luogo” le asserzioni del consigliere radicale, senza darne motivazione alcuna e impedendo così ogni ulteriore approfondimento.

Come se non bastasse, alla richiesta dello stesso consigliere di far intervenire in assemblea un membro del comitato locale che si batte contro l’installazione della centrale a biogas di San Foca, lo stesso Della Mattia, evidentemente in serata di grazia, ha affermato di non riconoscere affatto il comitato in quanto non regolarmente costituito davanti a un notaio, e di non voler concedere, quindi, la parola.
La questione, messa ai voti su richiesta del Santarossa, ha vista tutta l’opposizione schierata a favore dell’intervento. Al contrario, una maggioranza prona ai desiderata del Primo Cittadino, l’ha puntualmente e vergognosamente impedito.
Non è finita. A seguito di un’interpellanza del solito Santarossa, tesa a verificare se esistano altre domande rivolte all’amministrazione comunale per l’ installazione di nuovi impianti a biogas, il Sindaco ha evasivamente risposto “potrebbe essere”, in perfetto stile doroteo, lasciando capire che forse ce ne sono più d’una.

Ma siccome non ci facciamo mancare nulla, dopo aver ascoltato (si fa per dire) la relazione dello stesso consigliere sulla natura e sulla pericolosità degli impianti a biogas, il Primo Cittadino ha estrinsecato un lapidario “tutte cretinate” che non ha mancato di lasciare esterrefatto il pubblico e la minoranza, nel silenzio più totale dell’intontita maggioranza.
A questo punto, è parso chiaro a tutti (o quasi) quali siano i reali interessi del Sindaco Della Mattia, i quali, per usare un eufemismo, ben poco collimano con quelli dei suoi concittadini.
Il sottoscritto, dal canto suo, è rimasto sinceramente scandalizzato da questo comportamento, che fa il paio con quello avvenuto alcuni mesi fa, dove si approvava l’impianto a biogas, quando la seduta si svolse, come ieri sera, senza microfoni, ma con l’ausilio dell’Arma dei Carabinieri.
Insomma, un atteggiamento indegno e brutalmente lesivo del mandato ricevuto dalla popolazione, approvato e condiviso da un’intera maggioranza suddita e opportunista.

Sappia il Sindaco di San Quirino che nulla passerà in fanteria: approfondiremo ogni argomento, faremo il pelo e contropelo a tutto, parole e pensieri malcelati compresi, e daremo battaglia fino a quando, indipendentemente dal merito di ogni singola questione, la cittadinanza sanquirinese non riacquisterà il diritto di avere un rappresentante che rappresenti davvero, e che sia capace di coinvolgere tutti, non soloun’accolita mal raccapezzata di industrialotti e politicanti privi di scrupoli e pronti a cavalcare ogni minima opportunità di guadagno.

Mauro Rampogna
(Movimento 5 Stelle San Quirino)

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