San Quirino, si vota. Urne a San Foca per il comitato biogas.

Nella seduta di consiglio comunale di domani sarà approvato il regolamento che stabilirà le modalità della consultazione, la scelta dei rappresentanti e i loro compiti

SAN QUIRINO I residenti di San Foca torneranno presto alle urne. Sarà un’elezione tutta per loro, che verrà istituita dalla giunta del sindaco Corrado Della Mattia e che avrà lo scopo di eleggere democraticamente i tre rappresentati che formeranno l’organismo di controllo sulla conduzione dell’impianto di biogas della Sito Energy, avviato a gennaio 2013 in via Partidor, nella frazione sanquirinese. Tale comitato era stato previsto nella convenzione tra il Comune e la ditta per la gestione dell’impianto, approvato in consiglio comunale a dicembre 2012. Domani sera l’assemblea, riunita in seduta dalle 20.30 a villa Cattaneo sarà chiamata ad approvare il regolamento che stabilirà le modalità della consultazione, la scelta dei rappresentanti e i loro compiti. Si tratta di un organismo studiato ad hoc dall’amministrazione comunale, che non trova disciplina nella normativa e che rappresenta quindi un progetto pionieristico in casi di impianti di biomasse. A prometterlo, con una mozione alla convenzione del dicembre 2012, era stato lo stesso sindaco Della Mattia che ora si prepara a renderlo una realtà. Lo scopo è di far partecipare la comunità di San Foca all’azione di supervisione del buon funzionamento dell’impianto: un modo per “tranquillizzarla” dopo le tante preoccupazioni e battaglie portate avanti fino a qualche mese fa dal comitato cittadino “Per la salvaguardia di San Foca”. I tre rappresentanti che riceveranno il maggior numero di voti avranno la possibilità, previo accordo con la Sito Energy, di visitare periodicamente l’impianto e di segnalare situazioni dubbie. La particolarità dell’iniziativa è che nascerà a partire da una vera e propria elezione, con tanto di seggio, urna chiusa e voto segreto. Potranno votare tutti i residenti di San Foca, purché maggiorenni. Non ci sarà una lista dei candidati: dentro l’urna l’elettore dovrà esprimere una sola preferenza liberamente scelta tra tutti i residenti della frazione. I più votati dovranno confermare o meno di accettare l’incarico. I costi dell’operazione per l’amministrazione comunale saranno contenuti: non è infatti previsto un compenso per i componenti dell’organismo di controllo e lo stesso seggio elettorale sarà gestito dal personale del Comune. Una volta approvato il regolamento, la giunta definirà data e luogo delle elezioni e creerà una tessera elettorale apposita per l’occasione.

Fonte: Messaggero Veneto

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