Un comune revoca tutte le autorizzazioni per le centrali

Il consiglio comunale di Lendinara vota il documento per la revoca di tutte le autorizzazioni di costruzione di centrali a biogas sul territorio comunale. Presenti molti cittadini in aula che condividono la scelta dell’amministrazione, il sindaco Alessandro Ferlin è conscio che sicuramente si apriranno dei contenzioni ed il comune sicuramente dovrà pagare delle penali

Lendinara (Ro) – Un chiaro no alla realizzazione di nuove centrali elettriche è quello che il consiglio comunale di Lendinara, lunedì 4 marzo, ha espresso votando con larga maggioranza il documento redatto dai capigruppo Il documento scritto in maniera trasversale da tutte le forze politiche del comune invita il sindaco a revocare il via a tutti i progetti sul territorio comunale per la realizzazione di nuove centrali, oltre che a limitare quella già in funzione di via Tre Ponti.
“Anche se è il primo cittadino a dover revocare il nullaosta ai progetti che hanno già avuto il via ma che di fatto devono ancora cominciare i lavori – afferma il presidente del consiglio Luigi Viaro – noi consiglieri ci sentiamo co-responsabili di queste revoche e siamo consapevoli che sicuramente l’amministrazione comunale andrà incontro a resistenze dei privati che chiederanno dei risarcimenti.Tutti i consiglieri hanno espresso il sostegno al sindaco, tutti i provvedimenti che dovrà assumere per impedire la realizzazione delle centrali noi li ratificheremo in aula”.
Durante la seduta consiliare erano presenti una sessantina di cittadini, tra cui esponenti del comitato Lasciateci respirare e del Movimento 5 stelle, che hanno manifestato il loro disappunto sulla costruzione delle centrali e sul documento che i consiglieri stavano per votare. Alla base dellapreoccupazione c’era l’ipotesi che il documento limitasse solamente i progetti futuri e non anche quelli già approvati. Durante la discussione le rassicurazioni sono arrivate. “I cittadini hanno avuto un comportamento corretto – afferma Viaro – alcuni applausi e qualche mugugno ci sono stati ma il tutto rientrava nel contesto”.
Gli incontri nel territorio proseguiranno, l’amministrazione giovedì sera incontrerà i residenti di Ramodipalo, sicuramente l’azione dei comitati per il no alle centrali proseguirà, non tutte le componenti sono convinte che il documento votato sia la soluzione per impedire la costruzione degli impianti energetici.

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